venerdì 2 dicembre 2016

Come allettare i risparmiatori con promesse sempre più esotiche

Fonte: Beppe Scienza
Per ottenere le stelle nelle guide dei ristoranti, un cuoco deve possedere una laurea. Ciò è vero pure per avere successo con la gestione del risparmio. La cosa può stupire, ma quella che serve è la stessa laurea, quella in scienze della comunicazione. Le competenze gastronomiche o finanziarie sono invece del tutto secondarie.

Concentriamoci sulla seconda fattispecie e partiamo da una brochure con cui Pictet, società ginevrina dotata di autostima infinita, offre agli italiani investimenti in India. Un classico del risparmio gestito è infatti sfornare sempre nuove proposte, ambiti o formule, con cui non ha ancora collezionato figure barbine.

La brochure trabocca di frasi a effetto. Vi leggiamo che la Banca Centrale Indiana non "scimmiotta le banche centrali del resto del mondo, che stanno riempiendo di steroidi l’economia". Un po' come accusare Draghi e la Yellen di doping.

mercoledì 30 novembre 2016

Rovigo: attenti alle vendite "porta a porta" di impianti fotovoltaici

Un lettore del blog della Provincia di Rovigo ci segnala che di recente vi sono state diverse segnalazioni di tentativi di vendita dubbia portati avanti nella sua città attraverso la tecnica del "porta a porta".

In particolare, vi sono presunti promotori che con la scusa di presentare un prodotto, senza alcun impegno contrattuale, si recano presso l'abitazione del consumatore facendogli sottoscrivere il contratto di acquisto di un impianto fotovoltaico al modico prezzo di 7.500,00 euro.

Il consumatore viene invitato a sottoscrivere un modulo ove, a detta del promotore, verrebbe dato atto del suo passaggio  per proporre l'offerta, quando invece si tratta di un vero e proprio accordo contrattuale, e quindi di un ordine di acquisto al quale la società provvede alla predisposizione, invio ed installazione dell'impianto fotovoltaico.

Evidenziamo che il promotore che si presenta presso la nostra abitazione per proporre un acquisto, deve indicare in modo chiaro ed univoco la propria finalità, trattandosi in caso contrario di condotto commerciale scorretta.

Vi invitiamo, quindi, a non firmare alcun modulo ed evitare di portare avanti un incontro con presunti tecnici o professionisti che dichiarano di non proporre alcuna vendita di prodotti o servizi.

martedì 29 novembre 2016

Los Angeles: debutta la e-Golf con 300km di autonomia

Fonte: ecomotori.net
Volkswagen presenta la nuova generazione della e-Golf in prima mondiale al Los Angeles Auto Show. Rispetto alla precedente, la Volkswagen a emissioni zero offre più potenza, un’autonomia incrementata e dotazioni più ricche.

Grazie a un aumento del 50%, ora la e-Golf ha un’autonomia calcolata in base al ciclo NEDC (New European Driving Cycle) che raggiunge i 300 km. Questo limite la rende una vettura adatta anche a quei pendolari che quotidianamente si spostano nelle aree metropolitane, che possono contare, in base allo stile di guida e all’uso del condizionatore, su almeno 200 km o più di autonomia.

lunedì 28 novembre 2016

Sharing mobility in Italia: a che punto siamo?

il Ministero dell’Ambiente e della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile hanno di recente pubblicato un rapporto sulla mobilità condivisa, fenomeno in  costante crescita ed evoluzione anche in Italia e che sta radicalmente mutando le nostre abitudini negli ultimi anni.

Tanto è stato fatto negli ultimi anni, ma molto deve essere ancora migliorato ed incentivato, sia a livello nazionale che locale.

Termini come bikesharing, Carsharing ma anche car pooling, scooter sharing, bus sharing e park sharing, non sono più inusuali dalle nostre parti e sono in costante aumento le modalità di trasporto condiviso nelle nostre città, ma anche per i percorsi più lunghi (si pensi al fenomeno bla bla car).

Questi ed altri argomenti sono trattati nel "rapporto Nazionale Sharing Mobility in Italia-2016", con il quale viene fatto il punto della situazione in questo settore e che, ad una attenta lettura, non potrà che far emergere i lati positivi (e quelli negativi) che stanno emergendo di recente.

Lo studio, che potete trovare qui di seguito, offre una panoramica nei vari servizi, a partire da quello che maggiormente sta caratterizzando il trasporto locale cittadino, ossia la bike sharing. Interessanti spunti emergono, inoltre, per il car sharing e il car pooling, ove vengono analizzati casi vincenti e che, si spera, possano essere seguiti da altri.

Qui la relazione.

domenica 27 novembre 2016

L'auto non viene consegnata? le rate del finanziamento non devono essere pagate!

Nuovo ed interessante intervento di un giudice chiamato a decidere in merito all'obbligo da parte del consumatore di versare alla finanziaria le rate periodiche per l'acquisto di un  veicolo.

Dobbiamo subito evidenziare che di recente si sono moltiplicati i casi di consumatori che, dopo aver deciso di finanziare l'acquisto del veicolo, sono state costrette dalle finanziarie a pagare le rate del contratto anche nel caso in cui la macchina non sia stata regolarmente consegnata.

Il Tribunale di Benevento, con la recente sentenza che potete leggere di seguito, ha dato applicazione  al più recente orientamento della Cassazione (e della Corte di Giustizia dell'unione europea), ritenendo che il consumatore possa giovarsi delle norme volte a tutelarlo in queste ipotesi.

Il Giudice, richiamando l'art. 125 del Testo Unico Bancario, ha affermato che il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto di credito al consumo (finanziamento) nel caso in cui non abbia ricevuto il veicolo a causa del venditore, considerando questa ipotesi come un caso di inadempimento di non scarsa importanza (ex articolo 1445 Cc) del fornitore del bene o servizio sempreché tale circostanza sia provata dal consumatore.

Nel caso di specie, il giudice ha ritenuto provato, attraverso i testi, l'avvenuta consegna dell'autovettura oggetto del finanziamento da parte del venditore.

Qui la sentenza.

sabato 26 novembre 2016

Come cambiano le tariffe per l'energia elettrica

Fonte: AEEGSI
Dal 1° gennaio 2016 per quasi 30 milioni di famiglie italiane è partita la Riforma delle tariffe elettriche.

Al termine di questo processo, che si concluderà il 1° gennaio 2018, la tariffa per il trasporto dell'energia e la gestione del contatore (cioè quella parte dei costi della nostra bolletta con cui paghiamo i servizi per misurare e far arrivare nelle nostre case l'energia elettrica) e per gli oneri di sistema (cioè i costi per sostenere attività di interesse generale per il sistema elettrico), in totale circa il 40% della nostra bolletta, saranno uguali per ogni livello di consumo, abbandonando la cosiddetta "struttura progressiva", cioè con prezzi di ogni singolo kWh crescenti al crescere dei consumi.

In questo modo le famiglie andranno a pagare un corrispettivo meglio commisurato al servizio che utilizzano e più aderente ai costi effettivi.

La Riforma delle tariffe di rete si applica alle utenze domestiche, residenti e non residenti,  è partita il 1° gennaio 2016 e, con ampia gradualità, andrà a regime dal 1° gennaio 2018.

Qui maggiori informazioni (vedi).

venerdì 25 novembre 2016

Trenitalia: oggi nuovo sciopero

Oggi è programmato un nuovo sciopero del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con conseguenti disagi per gli utenti interessati ad utilizzare il servizio pubblico nella giornata di oggi.

Dalle ore 00:00 fino a stasera alle 21:00, è prevista l'interruzione di alcuni servizi che dovrebbero danneggiare, in particolare, i pendolari del treno.

Per i treni a lunga percorrenza, infatti, Trenitalia ha predisposto uno speciale programma di circolazione volto a limitare gli effetti negativi dello sciopero.

Per quel che riguarda il trasporto su ferrovia regionale, i treni saranno garantiti solo nelle fasce essenziali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00.

Trenitalia ha già reso noto che anche durante il periodo di sciopero sarà garantito il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, con il treno “Leonardo Express” o con autobus sostitutivi.

martedì 22 novembre 2016

Biometano: presentata ad Ecomondo la Piattaforma Tecnologica Nazionale

Fonte: ecomotori.net
Prodotto sia dai sottoprodotti di origine agricola sia dalla frazione organica dei rifiuti urbani, il biometano rappresenta una soluzione per il conseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni per il contrasto ai cambiamenti climatici. Ma in Italia mancano ancora alcuni punti regolamentari necessari per dare il via ai progetti e sostenere l'operatività del settore.

Rivedere l'intervallo temporale per l'accesso agli incentivi; prevedere entro il 2030 un target annuo minimo di immissione di biometano in rete pari ad almeno il 10% del metano immesso in rete nello stesso periodo; prevedere un sistema di contabilizzazione che valorizzi la capacità delle imprese agricole e degli impianti di digestione anaerobica e compostaggio di sequestrare la CO2 in atmosfera; istituire un Registro delle Garanzie di Origine del biometano per sviluppare un mercato attivo di scambi che faccia emergere il legame di valore tra biometano ed emissioni evitate di carbonio; modificare la regolamentazione del mercato dei CIC (certificati di immissione in consumo).

domenica 20 novembre 2016

CMS non entra nel controllo usura fino al 2010

Nuovo intervento della Suprema Corte di Cassazione volto, si  spera, a mettere chiarezza in merito alla intricata questione di quali voci debbano essere incluse nel calcolo del tasso effettivo applicato dalla  banca al  correntista, al fine della verifica dell'eventuale superamento della soglia usura.

La Cassazione, Sez. I^ Civ., (sentenza n. 12965/2016 pubblicata il 22 giugno 2016 e che potete trovare di seguito) ha dato seguito all'orientamento già espresso dalla giurisprudenza di merito, in base al quale sino al 2010 ai fini del calcolo del TEG (tasso effettivo globale) per la verifica del tasso usura, non debba essere considerata la Commissione di Massimo Scoperto.

Tale voce deve essere considerata, per i fini sopra esposti, a decorrere dal 1° gennaio 2010 ovvero la data dalla quale il Ministro dell’Economia e delle Finanze, in virtù delle Istruzioni dettate dalla Banca d’Italia nell’agosto 2009, ha introdotto le nuove norme nella determinazione dell'usura.

Le norme introdotte dal Ministero, proposte in ottemperanza al D.L. n. 185/2008, convertito con la legge n. 2/2009, hanno dato seguito alle istruzioni della Banca d’Italia dell’agosto 2009, ove viene chiarito che in materia di rilevazione del TEG,  “fino al 31 dicembre 2009, al fine di verificare il rispetto del limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari ai sensi dell’art. 2, comma 4, della Legge 7 marzo 1996, n. 108, gli intermediari devono attenersi ai criteri indicati nelle Istruzioni della Banca d’Italia e dell’UIC pubblicate rispettivamente  nella G.U. n. 74 del 29 marzo 2006 e n. 102 del 4 maggio 2006” (rif. punto “D” delle suddette Istruzioni 2009). Tali Istruzioni prevedono altresì che: “Nel periodo transitorio restano pertanto esclusi dal calcolo del TEG  per la verifica del limite di cui al punto precedente: a) la CMS e gli oneri applicati in sostituzione della stessa, come previsto dalla Legge 2 del 2009…”. Solo successivamente, invece, devono essere considerate le nuove norme per la  determinazione del tasso effettivo globale.

La Corte di Cassazione ha considerato tale norma come innovativa, e non meramente interpretativa, con la conseguenza che la sua applicazione può valere solo per il futuro:“ in tema di contratti bancari, la disposizione dettata dall’art. 2-bis, comma secondo, del decreto-legge n. 185 del 2008, che attribuisce rilevanza, ai fini dell’applicazione dell’art. 1815 cod. civ.,dell’art. 644 cod. pen. e degli artt. 2 e 3 della legge n. 108 del 1996, agl’interessi, alle commissioni e alle provvigioni derivanti dalle clausole, comunque denominate, che prevedono una remunerazione, a favore della banca, dipendente dall’effettiva durata dell’utilizzazione dei fondi da parte del cliente, ha carattere non già interpretativo, ma innovativo, e non trova pertanto applicazione ai rapporti come quello in esame, esauritisi in data anteriore all’entrata in vigore della legge di conversione, con la conseguenza che, in riferimento a tali rapporti, la determinazione del tasso effettivo globale, ai fini della valutazione del carattere usurario degl’interessi applicati, deve aver luogo senza tener conto della commissione di massimo scoperto”.

Qui la sentenza.

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